Tra i beneficiari della Fondazione, coloro che avranno la curiosità di leggere tutto lo statuto potranno cogliere le intenzioni dei proponenti e la grande intuizione che esso cela.
Ricordiamo, infatti, che quando fu pensata la Fondazione non era ancora divenuto esplicito, sia in ambito culturale che normativo, il ruolo degli enti non commerciali nella realizzazione delle politiche sociali.
La concretezza dell'intuizione di cui parlavamo è ravvisabile nell'ambito di operatività che lo statuto riserva alla Fondazione, rinvenibile dove si parla di scopi, di finalità e di attività .
Sotto il profilo tecnico - giuridico, merita di essere osservato come la Fondazione ATM, in forza del proprio statuto, possa qualificarsi fondazione di partecipazione, modello non formalmente recepito nel nostro sistema normativo ma particolarmente diffuso nel mondo anglosassone.
Nel modello delle fondazioni di partecipazione è data voce ai beneficiari attraverso l'assemblea da essi costituta allo scopo di disporre la nomina della maggioranza dei componenti l'organo amministrativo. In esse, acquisendo dal modello associativo un organo di tipo assembleare, può essere recepito il meccanismo della rappresentanza senza necessariamente importarne le debolezze.
La Fondazione A.T.M. è costituita a Milano il 22 gennaio 1999 a Milano a rogito del Notaio Avv. Adr.iano Fiore – rep. N. 109077, racc. n. 8134 – su iniziativa dell’A.T.M. – Azienda Trasporti Milanesi ad esito dei corrispondenti accordi stipulati con le Organizzazioni Sindacali.
La Fondazione non ha scopo di lucro, ha durata illimitata ed è regolata dalle norme contenute nello Statuto, composto di n. 13 articoli.
La Fondazione si propone esclusivamente i seguenti fini:
Sono beneficiari delle attività della Fondazione i dipendenti e pensionati dell’A.T.M. nonché di società collegate o controllate da A.T.M. ed i loro familiari.
Attualmente sono beneficiari:
A norma dell’art. 3 dello Statuto, la Fondazione per realizzare le proprie finalità svolge le seguenti attività :
Disclaimer | Privacy | 2007 Copyright by Fondazione ATM e SEE spin off LRE Università degli Studi di Firenze